Cosa non si può spedire per posta in Australia?

La lontananza dell’Australia ha creato un ambiente senza uguali sulla terra. Il servizio di quarantena contribuisce a salvaguardarlo. L’invio di prodotti alimentari, vegetali e animali in Australia potrebbe introdurre alcuni dei più pericolosi organismi nocivi e malattie al mondo, che a loro volta potrebbero avere effetti devastanti sui nostri settori agricolo e turistico e sul nostro ineguagliabile ambiente.

L’Australian Quarantine and Inspection Service, ossia il servizio australiano di quarantena ed ispezione, comunemente indicato con la sigla inglese AQIS, controlla gli articoli in arrivo presso i centri di smistamento postale, gli aeroporti e i porti australiani. L’AQIS ispeziona tutti i 180 milioni di articoli di posta internazionale in arrivo ogni anno in Australia. I funzionari della quarantena, macchine a raggi-X e cani appositamente addestrati controllano la posta per individuare eventuali oggetti che rappresentano un rischio dal punto di vista della quarantena. Ogni anno l’AQIS intercetta circa 60.000 articoli ad alto rischio inviati con la posta internazionale.

 Suggerimenti utili per l’invio di posta internazionale in australia
 Cosa accade agli oggetti di interesse ai fini della quarantena?
 Acquisti via internet e ordini postali
 Articoli che verranno confiscati se inviati a mezzo posta internazionale
 Maggiori Informazioni

SUGGERIMENTI PER L’INVIO DI POSTA INTERNAZIONALE IN AUSTRALIA

  • La posta destinata in Australia non deve includere prodotti alimentari, vegetali o animali.
  • La dichiarazione postale deve essere compilata in modo chiaro e corretto – sulla dichiarazione bisogna indicare TUTTO il contenuto e il materiale d’imballaggio.
  • Non usare per l’imballaggio o per la confezione contenitori di uova, cassette in legno o scatole di cartone che sono stati usati per trasportare frutta, verdura e carne/salumi. Tale forma di imballaggio o confezione rappresenta un rischio ed è quindi vietata.
  • Non usare paglia e materiale vegetale essiccato, in quanto vietati. Per avvolgere oggetti fragili, usare carta di giornale o gommapiuma.
  • Pulire a fondo tutte le calzature nonché articoli sportivi e da campeggio per rimuovere ogni traccia di terriccio esementi.
  • Informare amici e parenti all’estero in merito alle leggi australiane in tema di quarantena e raccomandarsi con loro di non inviare prodotti alimentari, vegetali e animali vietati ai sensi di tali leggi.
  • Molti degli articoli confiscati dalla posta internazionale si trovano in commercio anche in Australia e sono stati importati con l’osservanza di rigide condizioni in tema di quarantena.

La violazione delle norme australiane in tema di quarantena è punibile con pene pecuniarie superiori a $60.000 e con 10 anni di reclusione

COSA ACCADE AGLI OGGETTI DI INTERESSE AI FINI DELLA QUARANTENA?
Quando un articolo viene confiscato per motivi di quarantena, il destinatario può avvalersi di varie opzioni a seconda del rischio che esso presenta dal punto di vista della quarantena. A tal fine può:

  • fare trattare l’articolo in modo da renderlo innocuo (ad esempio, tramite fumigazione, irradiazione);
  • fare trattenere l’articolo finché è possibile presentare un permesso d’importazione*;
  • riesportare l’articolo o rispedirlo al mittente;
  • fare distruggere l’articolo.

Questi servizi e trattamenti (tranne la distruzione) sono soggetti ad una tassa a carico della persona che riceve l’oggetto.
In alcuni casi il trattamento potrebbe danneggiare l’articolo. L’AQIS fa del proprio meglio per minimizzare il rischio di danneggiamento, ma non accetta alcuna responsabilità per eventuali danni che potrebbero verificarsi a seguito del trattamento.
L’AQIS tratterrà l’articolo per 30 giorni. Se l’AQIS non viene contattato entro tale periodo di tempo, l’articolo verrà distrutto.

ACQUISTI VIA INTERNET E ORDINI POSTALI
Le leggi in tema di quarantena valgono anche per i beni ordinati via Internet o con ordine postale, tra cui:

  • fiori, sementi e bulbi di alberi e verdure;
  • prodotti alimentari;
  • prodotti terapeutici e medicinali, tra cui farmaci tradizionali, per persone ed animali; e
  • tè contenente pezzetti di frutta.

Prima di piazzare l’ordine via Internet o per posta, consultare le condizioni per le importazioni in Australia ai sensi delle norme di quarantena sul sito www.aqis.gov.au/icon

ARTICOLI CHE VERRANNO CONFISCATI SE INVIATI A MEZZO POSTA INTERNAZIONALE
grey star CARNE E PRODOTTI DELLA CARNE

  • Tutte le carni – fresche, essiccate, congelate, cotte, affumicate, in salamoia o conservate tra cui salumi e salsicce (escluse le carni in scatola)
  • Pasti confezionati e sotto vuoto contenenti carne
  • Rimedi e farmaci contenenti materiale di origine animale
  • Alimenti per animali domestici tra cui cibi in scatola ed essiccati e relativi supplementi

grey star LATTICINI, UOVA E PRODOTTI ALL’UOVO

  • Formaggio, latte, yogurt, burro e altri latticini**
  • Pasti preconfezionati e altri prodotti alimentari contenenti oltre il 10% di latticini o uova(interi, essiccati e liofilizzati) ad esempio preparati per dolci, maionese e pasta all’uovo

grey star FRUTTA E VERDURA

  • Tutta la frutta e verdura fresca
  • Frutta e verdura essiccata contenente sementi o buccia di frutta
  • Funghi essiccati non confezionati commercialmente

grey star ANIMALI VIVI

  • Tutti i mammiferi, uccelli, uova e nidi di uccelli, pesci, serpenti, tartarughe, lucertole, scorpioni, animali anfibi, crostacei e insetti

grey star PIANTE VIVE E PRODOTTI DEL SUOLO

  • Tutto il materiale vegetale comprese piante, talee, radici, gambi e bulbi
  • Terriccio compresi piccoli souvenir o campioni dal valore meramentesentimentale nonché doni e giocattoli riempiti di sabbia o terriccio
  • Calzature e articoli sportivi e da campeggio usati contaminati da suolo,concime o materiale vegetale

grey star SEMENTI, NOCI E MATERIALE VEGETALE

  • Sementi tra cui semi di verdure, fiori e da giardino, mangimi per uccelli e alcune sementi confezionate commercialmente**
  • Doni, ornamenti e giocattoli riempiti con sementi o paglia
  • Pigne, granaglie, granturco soffiato
  • Noci crude tra cui castagne, mandorle e arachidi
  • Tè contenente sementi, bucce di frutta (ad esempio bucce di agrumi e mela)e altri pezzetti di frutta
  • Rimedi e farmaci contenenti erbe aromatiche, sementi, corteccia, funghi emateriale vegetale essiccato**
  • Composizioni di fiori essiccati e di petali profumati, ad esempio bomboniere con spighe di grano
  • Oggetti e ornamenti artigianali (tra cui decorazioni e ghirlande natalizie) realizzati con sementi, pigne, corteccia,muschio, rampicanti, grano e paglia o contenenti tali materiali

grey star MATERIALE DA LABORATORIO

  • Campioni medici e animali
  • Kit diagnostici e microorganismi**

Questo non vuole essere un elenco completo degli articoli vietati o soggetti a restrizioni. Qualsiasi articolo ispezionato che contenga insetti o larve sarà confiscato e dovrà essere sottoposto a trattamento.

MAGGIORI INFORMAZIONI
www.aqis.gov.au/mail
email: international.mail@aqis.gov.au
1800 020 504 (chiamata gratuita se effettuata in Australia)

Centri di smistamento della posta internazionale dell’AQIS:
New South Wales
AQIS International Mail Program
PO Box 657 Mascot NSW 1460 Sydney Parcel Centre
(Centro smistamento pacchi postali di Sydney)
Tel: 02 9897 2108 Fax: 02 9897 7728
Mail Handling Unit, Sydney Airport
(Centro movimentazione posta, Aeroporto di Sydney)
Tel: 02 8338 0081 Fax: 02 8338 1349

Queensland
AQIS International Mail Program
Brisbane Airport Logistic Centre
25-27 Qantas Drive Brisbane Airport QLD 4007
Tel: 07 3246 8678 Fax: 07 3246 8681 Victoria
AQIS International Mail Program
PO Box 1491 Tullamarine VIC 3043
Tel: 03 9310 3155 Fax: 03 9920 1718

Western Australia
AQIS International Mail Program
Attn: Perth International Mail Centre
PO Box 1410 Canningvale WA 6970
Tel: 08 9311 5333 Fax: 08 9277 6889

South Australia
AQIS International Mail Program
PO Box 63 Port Adelaide SA 5015
Tel: 08 8410 6590 Fax: 08 8410 6590 Northern Territory
AQIS International Mail Program AQIS Operations
PO Box 1970 Berrimah NT 0828
Tel: 08 8981 9000 Fax: 08 8981 6555

Australian Capital Territory
AQIS International Mail Program
GPO Box 858 Canberra ACT 2601
Tel: 02 6272 3933 Fax: 02 6272 3468

*Per informazioni su come ottenere un permesso di importazione, consultare il sito dell’AQIS
**Vigono condizioni speciali – consultate le condizioni per l’importazione sul sito dell’AQIS

Lasciate ogni speranza o voi che entrate. Se…

(Estratto da una discussione su TripAustralia Forum)

 

Scrive un italo-australiano, proprietario di un’attività commerciale nel campo dell’hospitality, che di recente ha ricercato personale prettamente italiano:

A distanza oramai di diverse settimane da questo mio post, inserito anche sul mio blog, vorrei fare qualche riflessione sulle aspettative di chi vorrebbe emigrare in Australia, offrendo qualche suggerimento.

In totale mi sono arrivate circa 300 email, persone che avevano letto la richiesta su vari siti, e qui di seguito vorrei elencare alcuni errori o cose da non fare quando si cerca un lavoro.

EvitareAi no spik inglisc. Non è esattamente un errore, ma mandando un curriculum ad una ditta australiana, mi sarei aspettato una buona parte di lettere in inglese, ed invece su quasi 300 solamente 1 (una!) era in inglese, le altre in italiano, spesso stentato, molte volte senza firma o con il solo nome di battesimo. La conoscenza dell’inglese spesso è stata dichiarata come “nulla”, ed anche se la richiesta specificava che non serviva un gran livello d’inglese, pensare di trasferirsi in Australia senza parlarne una parola è irrealistico.

 

EvitareNon lo so fare ma posso imparare. Molte email erano da parte di persone senza neppure una minima base delle qualifiche richieste, capisco la buona volontà ma nessuno assumerà mai qualcuno che non sa fare il lavoro per cui viene assunto…

 

EvitareVoglio delle garanzie. Triste a dirsi, considerando che un paio di generazioni fa gli italiani hanno abbandonato la famiglia per recarsi in un paese sconosciuto, trattati spesso come bestie, alla ricerca di una vita migliore per sè ed i loro cari. I nipoti di quei poveri emigranti adesso sembrano preferire la vita facile, chiedendo esplicitamente “garanzie” prima ancora di un colloquio.

 

EvitareNon ho il visto. La stragrande maggioranza delle email era da parte di persone che non hanno purtroppo la minima possibilità di ottenere un visto. La cosa è triste, perchè alcuni erano molto qualificati, con esperienza ben superiore a quanto richiesto, e sono sicuro potrebbero trovare eccellenti opportunità di impiego Downunder. Ma senza visto – ripeto, purtroppo – non è possibile lavorare qui. Tanti piccoli imprenditori non hanno i beni richiesti dalla nuova normativa per i business visa, soprattutto adesso con il cambio sfavorevole (fra una cosa ed un’altra servono circa 800.000 Euro), e non dispongono delle qualifiche per uno skilled visa.

 

A tutti gli altri, ovvero a chi le qualifiche le ha ed ha anche un visto, posso dire che in Victoria il lavoro nel settore dell’hospitality è solitamente abbondante, soprattutto adesso che inizia la stagione estiva, e che cafè e ristoranti sulla Great Ocean Road sono quasi sempre alla ricerca di baristi e cuochi. La concorrenza asiatica è però forte, la professionalità mediamente eccellente e la voglia di fare paragonabile a quella dei primi immigrati italiani.

Cosa non posso portare in Australia?

Importanti informazioni in tema di quarantena per i viaggiatori internazionali tratte dal sito governativo australiano

L’AUSTRALIA È INEGUAGLIABILE – LE NORME DI QUARANTENA TUTELANO TALE SINGOLARITÀ
Le norme di quarantena tutelano l’ambiente e l’importante settore agricolo dell’Australia. Prodotti alimentari, vegetali e animali provenienti dall’estero – compresi molti souvenir – potrebbero introdurre in Australia organismi nocivi e gravi malattie. Non importa quanto sia piccolo l’articolo, esso può sempre presentare un rischio di notevole portata.

Beni che dovete dichiarare
Beni che non potete portare con voi

SPUNTATE LA CASELLA ‘YES’ SULLA SCHEDA PER PASSEGGERI IN ARRIVO
Prima di atterrare in Australia vi verrà consegnata una scheda per passeggeri in arrivo (scarica il facs-simile). Si tratta di un documento di valore legale. Dovete compilarla voi stessi spuntando la casella “YES” per dichiarare se portate con voi prodotti alimentari, materiale vegetale o prodotti animali. Dovete presentare tale scheda assieme al passaporto al vostro arrivo. Se non siete sicuri se dichiarare o meno determinati articoli in vostro possesso, interpellate un funzionario della quarantena. Se avete degli articoli che non volete dichiarare, potete gettarli negli appositi bidoni (i cosiddetti ‘quarantine amnesty bins’) nel terminal dell’aeroporto.

COSA ACCADE AGLI ARTICOLI DA ME DICHIARATI?
Dovete presentare gli articoli che dichiarate ai funzionari della quarantena per farli ispezionare.
Gli articoli vietati che presentano il rischio di contenere organismi nocivi e malattie verranno sequestrati e distrutti.
In molti casi i beni da voi dichiarati vi saranno restituiti dopo la loro ispezione. Tuttavia, qualsiasi articolo che presenti il rischio di malattie o che si scopra contenere insetti o larve, sarà trattenuto dalle autorità. Vi verranno offerte varie opzioni. A seconda del rischio dal punto di vista della quarantena, potrete scegliere tra le seguenti opzioni:
• fare trattare l’articolo per renderlo sicuro (ad esempio, tramite fumigazione o irradiazione)*;
• fare trattenere l’articolo finché non ottenete un permesso di importazione**;
• fare depositare l’articolo presso l’aeroporto finché non ripartite dall’Australia*;
• riesportare l’articolo*;
• fare distruggere l’articolo.

L’AQIS (sigla del servizio australiano di quarantena) fa del proprio meglio per minimizzare il rischio di danneggiamento, ma non accetta alcuna responsabilità per eventuali danni che potrebbero verificarsi a seguito del trattamento.
*Questi trattamenti prevedono il pagamento di una tassa.
** Consultate il sito web dell’AQIS per sapere come richiedere un permesso di importazione.

DICHIARARE O RISCHIARE
Ora, all’arrivo in Australia, tutto il bagaglio viene controllato ai raggi X o ispezionato da funzionari della quarantena e da cani da fiuto. Se non dichiarate o se non gettate gli articoli d’interesse ai fini della quarantena oppure se rilasciate una dichiarazione falsa:
 verrete scoperti;
 potreste essere assoggettati ad una multa sul posto di $A220;
 potreste essere denunciati all’autorità giudiziaria, vedervi comminata una multa superiore ai $A60.000 e rischiare 10 anni di reclusione.

ALCUNI SUGGERIMENTI UTILI PER AIUTARVI ALL’ARRIVO
 fate voi stessi le valigie in modo da poter dichiarare correttamente gli articoli d’interesse sulla scheda per viaggiatori in arrivo
 leggete le etichette sulle confezioni alimentari per verificare che non contengano ingredienti vietati
 tenete gli oggetti da dichiarare a portata di mano per esibirli alle autorità
 in Australia troverete moltissimi alimenti e prodotti importati che soddisfano i rigorosi requisiti in tema di quarantena

RICORRENZE CULTURALI E LA QUARANTENA
È comune per coloro che visitano l’Australia o che vi fanno ritorno portare con sé prodotti alimentari, doni o souvenir per festeggiare ricorrenze stagionali o culturali con parenti ed amici. Purtroppo alcuni di tali articoli sono vietati e devono essere sequestrati a causa del rischio che pongono dal punto di vista della quarantena. Pertanto, non portate con voi tali articoli – la maggior parte di essi si può acquistare anche in Australia  🙂

 RICORRENZA ARTICOLI VIETATI
 Capodanno Ornamenti realizzati in paglia di riso, semi di riso e ramoscelli di conifere
 San Valentino Fiori freschi
 Pasqua Uova sode, gusci d’uovo dipinti
 Primavera Paglia e fienoSementi di fiori e verdure, bulbi, talee
 Natale Doni contenenti articoli vietati o realizzati con materiali vietati; Decorazioni natalizie tra cui pigne, ghirlande di rampicanti e paglia Talee di conifere, abete, leccio e vischioCesti regalo contenenti alimenti vietati come carne e prodotti caseari

SQUADRE CINOFILE
Potreste notare dei cani presso i nastri trasportatori dove ritirate i bagagli. Si tratta di cani appositamente addestrati a controllare i bagagli alla ricerca di prodotti alimentari, materiale vegetale o prodotti animali. Se vedete uno di questi cani nei vostri paraggi, ponete i vostri bagagli a terra per consentire la loro ispezione. Il cane si siederà accanto al vostro bagaglio se capta l’odore di articoli vietati – compresi eventuali prodotti alimentari che potrebbero esseri stati in precedenza nella vostra borsa. Un funzionario della quarantena vi farà delle domande in merito al contenuto della borsa e verificherà che non abbiate con voi articoli che presentano un rischio dal punto di vista della quarantena per l’Australia.

Beni che dovete dichiarare
Questi articoli devono essere dichiarati e ispezionati dai funzionari della quarantena per individuare eventuali tracce di organismi nocivi o malattie. Alcuni articoli potrebbero dover essere trattati prima di essere ammessi nel Paese.

PRODOTTI ALIMENTARI
• Prodotti e ingredienti alimentari cotti e crudi
• Frutta e verdura essiccata – deve essere preparata e confezionata commercialmente
• Pesce e altri prodotti ittici – freschi ed essiccati
• Pasta e riso
• Pasti confezionati, compresi i pasti serviti in aereo
• Erbe aromatiche e spezie
• Farmaci a base di erbe e medicine, rimedi e tonici tradizionali nonché tè alle erbe
• Merendine
• Biscotti, torte e dolciumi
• Tè, caffè ed altre bevande a base di latte tra cui latte artificiale per neonati

PRODOTTI ANIMALIProdotti Animali
• Piume, ossa, corni e zanne
• Pelli, pellame e pellicce (compresi scudi e tamburi in pelle)
• Lana, vello, filati e pelo animale
• Animali e uccelli imbalsamati (devono essere completamente conciati. Alcuni potrebbero essere vietati ai sensi delle leggi sulle specie protette)
• Conchiglie tra cui bigiotteria e souvenir nonché conchiglie raccolte sulla spiaggia e nell’oceano (il corallo e alcune conchiglie sono vietati ai sensi delle norme sulle specie protette)
• Prodotti delle api tra cui cera d’api e favo (il polline è vietato)
• Attrezzature usate per animali tra cui apparecchi e farmaci veterinari, utensili per la tosatura e la macellazione, articoli di selleria e finimenti per cavalli, gabbie per animali e per uccelli
• I farmaci veterinari necessitano di un permesso di importazione

PRODOTTI VEGETALIProdotti vegetali
• Articoli e sculture in legno compresi articoli dipinti o laccati (la corteccia verrà rimossa o sottoposta a trattamento)
• Manufatti e oggetti d’artigianato realizzati in materiale vegetale
• Tappeti, borse e altri oggetti realizzati in materiale in legno, fronde o foglie di palma (gli oggetti realizzati con legno di banano sono vietati)
• Prodotti e confezioni in paglia
• Oggetti e arredi in bambù, canna o malacca
• Potpourri e gusci di noce di cocco
• Beni contenenti granaglie, cartocci di frumento o riempiti di semi
• Decorazioni, corone e ornamenti di natale
• Fiori essiccati e composizioni floreali
• Fiori freschi e corone floreali (i fiori che si possono coltivare per propagazione, quali rose, garofani e crisantemi sono vietati)

ALTRI BENIAltri oggetti
• Articoli di bricolage e di hobbistica realizzati in materiale animale o vegetale
• Materiale di laboratorio e biologico tra cui campioni medici ed animali
• Articoli sportivi e da campeggio usati, tra cui tende, biciclette, e articoli del golf e della pesca
• Calzature e vestiario contaminati con terriccio, concime o materiale vegetale

Beni che non potete portare con voi
Questi articoli sono vietati e non possono essere portati in Australia. Gettateli negli appositi bidoni della quarantena in aeroporto.

UOVA E PRODOTTI CASEARI E A BASE D’UOVOProdotti Caseari e Uova
• Tutte le uova fresche, essiccate e in polvere nonché prodotti a base d’uovo quali pasta e maionese
• Tutti i prodotti caseari (salvo quelli provenienti da paesi dichiarati esenti da afta epizootica) tra cui formaggi e prodotti freschi o essiccati contenenti latticini
• È consentito il latte artificiale al seguito di neonati

PRODOTTI DELLA CARNE NON INSCATOLATI
Prodotti Animali
• Tutte le carni fresche, essiccate, congelate, cotte, affumicate, sotto sale o conservate – di tutte le specie animali
• Prodotti sigillati e confezionati sotto vuoto contenenti carne
• Salumi e salsicce
• Tutti gli alimenti per animali domestici – tra cui quelli in scatola e leccornie

FRUTTA E VERDURAFrutta e Verdura
• Tutta la frutta e verdura fresca e congelata
• Tè alle erbe contenenti bucce di agrumi, mela e altri frutti

MATERIALE VEGETALEMateriale vegetale
• Tutte le piante in vaso e con le radici esposte, rampicanti, talee, radici, foglie, bulbi, cormi, rizomi, gambi e altro materiale vegetale fresco

NOCI E SEMENTI
Sementi e noci
• Sementi di verdure, semi di fiori e da giardino, alcune sementi confezionate commercialmente, sementi non identificate, ornamenti a base di semi, mangime per uccelli
• pigne, granaglie, granturco soffiato
• noci crude tra cui castagne, mandorle e arachidi

ANIMALI VIVIAnimali vivi
• Tutti i mammiferi, uccelli, uova e nidi di uccelli, pesci, serpenti, tartarughe, lucertole, scorpioni, animali anfibi, crostacei e insetti

 

Maggiori Informazioni
www.aqis.gov.au
email: airports@aqis.gov.au
1800 020 504 (chiamata gratuita dall’Australia)

Puoi scaricare l’opuscolo ufficiale a questo indirizzo:
http://www.daff.gov.au/__data/assets/pdf_file/0004/80275/whatcanti_it.pdf



Post cattivo. Anzi brutto cattivo e sincero.

(Guest post tratto da “Eschiusami” I’m Italian!, si ringrazia vivamente Sara Pes)

 

Un post cattivo.
Eccolo qua, è arrivato.
Eh si, perché come mi ha fatto notare un amico.. sei sempre troppo buona. Nei post e nella vita.
Sulla vita, sto decisamente migliorando, sui post invece rimedierò molto velocemente.
Giurin giurello, alzo la mano e prometto di essere davvero sincera e cattiva in questo post. Cattiva nel senso sincera, non calcherò la mano per fare la cattivona di turno.
È che la verità brucia ed è fottutamente brutta.
Per cui voi permalosi all’ascolto, cliccate quel pulsantino con una x sopra in alto a destra nel vostro browser o a sinistra se usate un MAC. Voi che volete sentirvi raccontare la favoletta di come è figo e facile vivere ed emigrare in Australia, siete gentilmente invitati ad aprire un’altra pagina web e chiudere questa che state leggendo ora.

Smonterò il sogno Australiano per punti, a seconda delle persone a cui mi rivolgo.
(Attenzione!!! Mi sto rivolgendo ai ragazzi under 30 con un Working Holiday visa, senza figli a carico. Non a chi viene qua con uno student visa, figli e famiglia. Quello è un discorso diverso e più lungo).

I profili medi sono esattamente 4. Individuate il vostro e troverete anche il consiglio da seguire.

1- NO INGLESE NO SOLDI
Arrivano dall’Italia con forse 1500 euro, non parlano una cippa di inglese, non vogliono fare una scuola perché non possono permettersela, stanno sempre mezzo ad altri italiani perché “Non parlo inglese, non li capisco, mi annoio” e si lamentano perché vengono sottopagati nel ristorante italiano (rigorosamente italiano, si sa mai che rischino di spiattellare due parole in inglese) in cui lavorano. Dopo due mesi che sono qua vogliono tornare a casa perché l’Australia è brutta e cattiva.
Consiglio: prima di partire ragazzi miei belli per un paese anglosassone, magari studiatevi un po’ di inglese. O studiatevelo qua ma questo richiede un investimento economico. Non avete i soldi? Lavorate 3/6/9/12/24/36 mesi di più fino a che avete messo da parte abbastanza soldi. Ma il mio amico è partito prima di me e lui ha i soldi perché è ricco. Il mondo è ingiusto.  Welcome. C’è chi nasce con i soldi e chi no. E chi non ce li ha deve lavorare il doppio per potersi permettere le stesse cose.
Ma non trovo lavoro in Italia. No lavoro= No soldi=  No Australia. Facile! (scommetti che chi è veramente motivato riesce a mettersi via i soldi???)
Non volete farvi una scuola di inglese perché pensate sia una perdita di tempo? Ok. Ma cmq dovete avere i soldi che vi permettono di sopravvivere mentre imparate l’inglese “parlando con le persone”. Quindi torniamo sempre al punto di partenza. SOLDI. Pura verità.
L’eccezione: ebbene si, ci sono eccezioni. Ho un amico che è venuto qua senza spiattellare una parola di inglese con un gruzzoletto non esagerato (comunque sempre di più di 2000 euro) e ce l’ha fatta. Ha imparato l’inglese (diciamo che capisce e si fa capire) ed è qua da quasi due anni. Ma si è fatto un culo di dimensioni atomiche e soprattutto non ha mai proferito parola. Sapeva che era in difetto (no soldi no inglese) e quindi.. NON SI LAMENTAVA!!! Ha avuto momenti di sconforto, ed è normale, ma non frignava come un bambinello di 5 anni a cui è stato detto che non esiste babbo natale.
La morale: Partire per l’Australia significa che devi prendere consapevolezza che sei da solo dall’altra parte del mondo. Non c’è la mamma e il papi che ti preparano la pappa quando torni dal lavoro, se vai in crisi te la devi far passare da solo perché le persone che di solito ti ascoltano probabilmente in questo momento stanno dormendo e se ti va bene le puoi sentire fra 10 ore, non c’è la nonna che ti chiude il buco dei jeans quando si rompe. E non puoi salassare le palle al tuo coinquilino con le tue frigne perché anche lui ha i suoi problemi. Tutti hanno i propri problemi. Per cui zitto e pedala. Altrimenti puoi sempre prendere il volo di ritorno e tornare a casa. Nessuno ti obbliga a stare qua. Ci sono altre 10 persone pronte a prendere tutte le occasioni che lasci andare tornando indietro.

2- SI INGLESE NO SOLDI
Ecco già qua andiamo meglio. Senza soldi in Australia vai poco lontano ma considera che se il tuo inglese è buono in poco tempo troverai un lavoro (se sei sveglio, ovviamente, se dormi in piedi non lo trovi nemmeno se sei madrelingua), quindi alla fine sopravvivrai. E Magari ti metti via anche due soldini.

3- NO INGLESE SI SOLDI
Sono quelli che si fanno il corso si inglese o quelli che non lo fanno, “imparano per strada”, ma cmq hanno i soldi per poterselo permettere. Spesso si lamentano ogni due giorni perché stanno spendendo tutti i loro risparmi, però, ciccini belli, funziona così. L’Australia è cara, Sydney è fottutamente cara per cui fatevene una ragione. Anche per voi c’è sempre l’opzione “al risparmio” ovvero tornare a casa.

4- SI INGLESE SI SOLDI
Eh, loro sono quelli che fanno la vita migliore. Alcuni sono figli di papà, altri sono semplicemente persone che hanno lavorato tanto prima di partire. I figli di papà non si lamentano perché fanno la bella vita, gli altri si lamentano ma poco, e già solo per il fatto che hanno capito che per venire qua ci vogliono un po’ di soldi stanno 100 passi avanti agli altri.

Detto questo vorrei spendere due parole per “Gli-stressati-prima-di-partire”.
Ogni giorno sono costantemente ricoperta da mail piene di domande sull’Australia.
Alcune sensate, alcune che hanno già ricevuto risposta in duemila blog e gruppi facebook, altre, permettetemi il francesismo, un po’ cretine.
Mi piace aiutare le persone che vogliono venire qua, però il mio tempo è limitato.
Sono dentro all’incirca a 7000 gruppi facebook sull’Australia e altrettanti forum. Ho creato un blog io stessa dove potete trovare molte informazioni. Se le volete trovare, le informazioni, ci sono.
Per cui, capisco la domanda specifica perché si sono trovate in giro notizie contrastanti, vi viene un dubbio sensato e volete una conferma.
Ma vi prego prima di chiedere a me e ad altre duemila persone fate delle ricerche.
Non siete capaci? Imparate.
Ragazzi, non potete pensare di venire qua se non riuscite nemmeno a fare una ricerca su google.
E ve lo dico per voi. Perché io spesso non ho tempo per rispondere (lavoro tra le 40 e le 50 ore settimanali e al weekend ho bisogno di staccare) per cui faccio presto.
Smettetela di stressarvi con tutte queste domande, dubbi, paranoie che vi vengono in mente.
La vita a volte va presa così come arriva, se volete partire, partite e basta! Non sapete cosa mettere in valigia? Guardate le temperature medie della città dove andate e regolatevi di conseguenza. Non avete abbastanza vestiti? Al massimo li comprerete (torniamo sempre alla questione che bisogna partire con una buona copertura economica). Avete paura di non trovare lavoro? Al massimo finirete i soldi e tornerete indietro!! Non si muore.
“Ma io non voglio buttare via i soldi”
Beh se non vuoi correre rischi… ALLORA STAI A CASA!!!!
Un viaggio di questo tipo è pieno di rischi (a livello psicologico), è qualcosa di grande che vi farà crescere. Se continuate a pensare a questo e quello non partirete mai!!!!!!!!!!!!!!

L’Australia è il vostro sogno?
Bene, sappiate che questo sogno costa fatica. È un sogno che ogni tanto fa piangere, urlare e incazzare.
I sogni non colmano il senso di vuoto che ti crea la distanza dai tuoi cari, i sogni sono fatti di case sporche con gli scarafaggi, di gente con cui vivi che quasi nemmeno ti saluta quando entri in casa. I sogni possono essere fatti di lavori sottopagati e di affitti improponibili.
Ma poi c’è tutto il resto che non posso raccontarvi in questo post cattivo.
Per cui vale la pena davvero di sognare.
E vi assicuro che non mi riferisco ai soldi e alle belle macchine come molti pensano.

I sogni richiedono le palle ragazzi. Se no continuerete a fantasticare guardando la cartolina con i canguri che vi mandano i vostri amici.
Sono brutta e cattiva? Si.
Fa male eh la verità?
Volete insultarmi? Fatelo pure, ma sotto-sotto sapete che ho ragione.

Voi fate come volete. Io continuerò a seguire il mio di sogno.
E proprio perché sono brutta e cattiva arriverò là dove voglio arrivare.

E vi auguro anche a voi di coronare il vostro sogno. Che sia l’Australia, l’America (ogni riferimento è puramente casuale), l’avere un bambino, il comprare una casa o di dare un futuro migliore ai vostri figli.

Tirate fuori le palle, lamentatevi poco e lavorate sodo.
Questo è il mio consiglio.
Da piccola sbarbatella 25enne appena svezzata.

Ma tanto determinata.
P.S. Tanto per la cronaca… Mi capita a volte di avere a che fare con persone che si permettono di insultarmi perché non rispondo alle loro mail.
Forse non hanno chiaro in mente che lo faccio gratis, nel mio tempo libero.
Ripeto, lo faccio volentieri quando vedo dall’altra parte una persona sveglia, carica e già un po’ informata.
Ma quando hai a che fare con tizi così cafoni vi assicuro che passa la voglia di dare una mano!!!!

4 importanti domande da fare a te stesso

1) Sono soddisfatto del mio lavoro? Viene incontro a miei bisogni e soddisfa i miei desideri?

Il tuo lavoro non deve esistere solo per garantire un reddito per il resto della tua vita. Domandati: per che cosa sto lavorando? Sto lavorando per sopravvivere o per vivere la vita? Se il tuo lavoro va incontro ai tuoi obiettivi, questo è fantastico. Se così non fosse, forse è il momento di fare un cambiamento.

2) Ripensa a quelle volte che hai lasciato il tuo Paese. Cosa hai imparato durante quei viaggi? Pensi di avere di più da imparare?

Nonostante non abbia viaggiato abbastanza, penso di poter affermare in tutta sicurezza che quello che ho imparato fino ad ora è stato stupefacente. Immergersi in altre culture, scambiare le proprie opinioni con persone di altro background culturale e sociale, respirare l’aria di mare e osservare il mondo da remoti altopiani, sono esperienze che nessuna scuola è in grado di insegnarti. Solo la strada è Continua a leggere 4 importanti domande da fare a te stesso