It’s xmas again!

Siamo nel cuore dell’estate e come l’anno scorso le pioggie fanno da padrone, manco fossimo in area tropicale dove i mansoni dettano legge. Devo ammettere pero’ che tutto questo mal tempo ha giovato al mio rendimento scolastico, facendomi evitare troppe estive distrazioni concentrandomi su future perfect, conditionals e tanti tanti writing. Considerando le mie prime orribili valutazioni (generalmente 4-5 su 9 punti totali) ora sono riuscito a raggiungere livelli insperati, sfiorando il tanto bramato 7, che mi permetterebbe di fare richiesta di lavoro come tecnico di radiologia in australia come nel resto del mondo. Un traguardo che sarebbe come un sogno per me. Natale l’ho trascorso come ogni altra vacanza che si rispetti, svegliandomi senza preoccuparmi dell’orario, passeggiatina nell’immenso parco sotto casa, piccola siesta all’ombra di un albero, alcune pagine di sana lettura inglese aspettando i placidi colori del cielo al tramonto. Questo piu’ o meno e’ stato il programma delle mie due settimane di vacanza,
rilassanti e all’insegna del risparmio, in previsione di una scappatina all’estero a fine studi. Al momento la mia unica preoccupazione e’ di riuscire a trovare un instituto che mi permetta di dare il mio test d’inglese prima di marzo dato che la scadenza del visto e’ in quel mese. L’unica soluzione appare essere fuori Sydney, non proprio a portata di mano, in altre parole a Melbourne; esiste solo un enorme problema: per iscriversi bisogna andare di persona! Nonostante mille telefonate non sono riuscito a persuadere la segretaria nel farmi iscrivere in via telematica ma se non altro mi ha garantito il restante posto vacante se mi fossi presentato prima di una certa data. Sfortuna vuole che siamo in periodo di ferie e le scuole sono chiuse, per cui non potendo fare nessuna capatina nella capitale del Victoria nel frattempo, ho dovuto prenotare l’aereo per i primi giorni lavorativi di gennaio ad un prezzo esagerato (me tapino!). Partenza alle 6 di mattina e ritorno verso le nove di sera, tutto in giornata. Sara’ una bella maratona…

Questione di abitudini

Facciamo un gioco: chiudete gli occhi e alla parola Natale cosa vi viene in mente? Io  non avrò una mente tanto bacata ma quella parola per me rievoca giorni freddi, magari con un pò di neve, pomeriggi chiuso in casa al calduccio, pandoro e panettone, vacanze…

Detto questo mettevi nei miei panni: passeggiando per le vie della city iniziano a farsi vedere i primi addobbi natalizi, i primi alberi con le palline colorate, le luci, le stelle filanti, cartelloni pubblicitari in stile natalizio..e tutto ciò non fa altro che disorientarmi e spaesarmi perchè fa un caldo pazzesco ma piacevole, è pieno di gente che prende il sole negli infiniti prati dei parchi del centro, i negozi sono allestiti per vendere merce pienamente estiva e nella mia testa continua a risuonarmi come una campana stonata “ma come fanno a festeggiare il natale!!!”. Abituato come sono alle Nostre tradizioni è un pò, coreggo, è parecchio difficile capire che ormai siamo alla fine dell’anno e non nella sua metà.

Riproponendo la domanda iniziale ad un australiano secondo me risponderebbe che per lui il natale gli fa venire in mente gli infradito e il costume, la spiaggia, il sole brucia pelle, il panettone e ovviamente tanto tanto divertimento che mai se lo fanno mancare.